Necropoli di Gruttiddri - Necropolis of Gruttiddri
Contrada Chinesi, Alessandria della Rocca
Necropoli di Gruttiddri
Situata in contrada Chinesi, la piccola necropoli presenta tombe del tipo a forno o a grotticelle scavate ai fianchi di una montagna, chiamata montagna di li gruttiddri. Le numerose camerette sepolcrali sono di forma circolare, perlopiù con volta tondeggiante. L'assenza di elementi figurati all'interno di esse non permette di stabilire l'epoca. Il materiale rinvenuto all'interno delle grotte (ceramica grossolana impressa) rende l'immagine di una società agricolo-pastorale con insediamenti fissi dal II millennio a.C. Secondo Cesare Sermenghi la necropoli era in origine sicana. Nei dintorni della necropoli sono stati rinvenuti frammenti di anfore e utensileria varia, riferibili a varie epoche (tardo-romanica e paleo-cristiana). Ritrovamenti molto comuni sono tegole caratterizzate da un impasto che va dal giallo, al rossastro, al grigio, sparsi tra gli alberi, a valle della necropoli Gruttiddri. Le tegole sono i resti di piccole abitazioni pastorali che insieme ai numerosi cocci di vasellame grezzo, sono segno di una probabile produzione locale, rapportabile ai sec. XI, XII e XIII. Pezzi di grande valore storico e artistico sono le lucerne romane e frammenti di esse, e le statuette fittili, raffiguranti divinità femminili, testimonianza di una probabile esistenza di spazi religiosi nel settore dell'abitato.
